Storia di Povegliano Veronese

Storia di Povegliano Veronese

Povegliano Veronese si è mostrata in passato come un territorio insalubre e difficilmente abitabile; questa immagine di territorio paludoso e malsano durò fino a quando non si realizzarono opere di bonifica, dunque non prima del quindicesimo secolo.

Navigare Facile

Da quel momento in poi Povegliano Veronese si dedicò all'incanalamento delle acque stagnanti e, per assicurare più acqua, decise di aprire diversi pozzi; e non si può certo dire che il paese mancava di corsi d'acqua: prima di tutto dobbiamo ricordarci del fiume Tartaro, che sbocca nell'Adriatico tra il Po e l'Adige, con le sue sorgenti principali e secondarie, poi della Draga, Bora, Giona e Liona.

Vanno a formare un'unica fossa, conosciuta come Gambarella, l'Acqua Bassa e la Fossona che si trovano nella parte più meridionale del territorio sul quale si inserisce Povegliano Veronese; la particolarità legata ai corsi d'acqua minori sta nel fatto che essi non hanno a che fare con una toponomastica ufficiale bensì sono stati tramandati oralmente.

Food

Povegliano Veronese ha avuto un importante ruolo circa i ritrovamenti preistorici essendo stati rinvenuti diversi reperti archeologici risalenti all'età del bronzo e all'eneolitico; ecco che, per citare qualche esempio, nei dintorni di Povegliano Veronese è stata trovata la cosiddetta ascia di Gambarella, in rame, e il cavallo e i levrieri, nome attribuito a una sepoltura rituale.

Povegliano Veronese si è dato da fare anche nel corso della Prima e della Seconda Guerra Mondiale, donando alla patria tantissimi giovani.